Passo San Pellegrino. Una data indistinta di un inverno nevoso della seconda metà degli anni ‘90. Avevo conosciuto l’alpeggio di Fuchiade alcuni anni prima, mi ci aveva portato Lino Defrancesco, mio storico maestro di sci. A quei tempi era un luogo poco conosciuto, per intenditori; il rifugio era di modeste dimensioni e decisamente più a misura d’uomo; un luogo intimo e fiabesco. Il silenzio, la neve e la maestosità delle cime che lo incorniciavano lo rendevano il luogo perfetto per eclissarsi da tutto e da tutti. E così decisi di farne base operativa per una settimana bianca in salsa sci-alpinistica, dal sapore particolarmente speciale. Mi ero addentrato da poco nella disciplina dello scialpinismo, quindi assoldai una brava guida alpina di Moena e insieme a lui mi lanciai in alcune imprese epiche allo stremo delle forze, tra cui una salita in Marmolada, da Fedaia sino al secondo troncone della funivia, con un dislivello sovrumano e una discesa in uno scenario selvaggio, con passaggi tecnici importanti.
Poi è arrivato Instagram, due o tre influencers hanno scoperto Fuciade, alcuni post sui social… e tutto è diventato la bolgia che è adesso. Il trucco è partire al mattino presto, per riuscire quanto meno a godersi la quiete e la maestosa bellezza dell’alpeggio almeno per un’oretta. Poi la facile strada sterrata che conduce al posto inizia a eruttare ogni tipo di strato sociale. Oppure recarsi lì un po’ fuori stagione, come consiglierebbe il buon senso, ma tutto non si può avere e quindi sono di nuovo qui, in estate, dopo 30 anni circa, insieme a mio padre, vero creatore di questa vacanza in Trentino, scaturita da un suo espresso desiderio di vedere le Dolomiti con il vestito estivo.
E allora eccoci, ospiti di Olga e Katya, nello splendido appartamento “Casa di montagna”, uno dei tre di Ciasa Lino Defrancesco, completamente ristrutturata da alcuni anni, impreziosita da splendidi arredi e soprattutto da una moltitudine di ricordi che ho qui. Era tanto che mancavo; l’ultima volta ero stato da loro nell’inverno del 2007, subito dopo che Lino ci aveva lasciati. Ma questi legami e questi ricordi non si spezzano e non sbiadiscono mai e tornare a rivedersi mi ha dato una particolare emozione.
Domenica. Cielo da baruffa atmosferica. Che la settimana abbia inizio. 😃
Simulazione pellicola [Kodachrome 64]





























Ciasa






