FOTOGRAFIA

Iridescenti membrane

Iniziare la tua vita lungo un millimetro, mezzo cieco e con pseudoarti, con una bocca gigantesca, con la quale mangerai per il 95% della tua esistenza, ingozzandoti sino a centuplicare le tue dimensioni. Decidere ad un certo punto che è abbastanza; rinchiuderti in uno scrigno di seta pura; stravolgere la forma e le funzioni del…
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Bosa

Se vuoi vedere l’Atlantico della West Coast che batte e ruggisce sulle scogliere, ti devi mettere in macchina verso Bosa in un giorno di vento d’estate. La strada è disegnata sul profilo di costa come uno scarabocchio a carboncino su un cartoncino Fabriano. Una moltitudine di curve aeree che ti aprono panorami immensi e selvaggi…
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Ritorno a Castelsardo

La prima volta che sono andato a Castelsardo ho sbagliato lato; mi ero recato, di tutto punto, con drone lucidato per l’occasione. Solo che ho volato dalla parte del paese nuovo; il borgo antico ed accastellato, intarsiato nella scogliera a picco sul mare… era dall’altra parte. Un fenomeno. Un anno dopo nel borgo ci sono…
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Pattada

A Pattada ci vai per i coltelli, ovvio. Ma da Cala Gonone la strada te la devi sudare tutta. Rullio, decollo secco a 45 gradi verso il costone calcareo della montagna; virate brusche su tornanti impossibili scavati nella roccia. Sembra di stare nel Caucaso, ma potrebbero fare la loro comparsa anche alcuni Pellerossa. Intanto il…
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Nora

Nella risalita verso Cagliari veniamo portati dal Maestrale. Si viaggia di bolina stretta e capello al vento lungo la SP71, una strada cinematografica che segue pedissequamente tutte le rughe orografiche della costa sud della Sardegna. Ogni curva somiglia più ad una strambata e la prua della macchina punta ogni minuto praticamente tutte le direzioni cardinali.…
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Tharros

Il fascino, la solarità, la maestosità e la bellezza delle rovine di Tharros mettono una strana tensione addosso, che ti veste da esploratore alla ricerca dei tesori e ti fa dimenticare tempo, spazio e… il caldo all’ora di pranzo. Sotto un sole allo zenit navighiamo nella storia, tra colonne solitarie che si tagliano dentro l’orizzonte…
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Carloforte

Si va in gita. Dove la vita e le giornate sono sempre in technicolor. Carloforte, Isola di San Pietro, un tesoro custodito a poche miglia di mare blu da Portoscuso. Si va con il vaporetto, la radiolina con le canzonette, il cappello di paglia ed il cesto da picnic con la tovaglia a quadretti rossi.…
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Il Pozzo di Santa Cristina

Lungo la SS131 che connette Artide e Antartide della Sardegna sfilano toponimi da sballo: Codrongianos, Bessude, Bonnanaro, Macomer, Marrubiu, Uras… La nostra fermata è Paulilatino (da pronunziarsi proparossitona o sdrucciola, rigorosamente); dalla Statale vedi solo una stradina in salita laterale, un muretto a secco e le chiome degli ulivi. Dietro si cela uno dei misteri…
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Campo Imperituro

Chiudere un viaggio in Abruzzo senza aver gustato rostelle vista Corno Grande è da screanzati e ti porti dietro l’anatema del demiurgo della montagna, che ti perseguita nei giorni a venire. Quindi tappa obbligata, prima di inforcare la economicissima A24 direzione Roma, gli altipiani di Campo Imperatore, zona Rifugio del Lago Racollo, un accogliente casone…
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Fossacesia

All’abbazia arriviamo un po’ provati dai rigurgiti di frittura. Giusto il tempo di dedicargli alcune inquadrature e di tentare un’alzata di drone, nascosti dentro un campo di ulivi, che una pioggerella molto british ci rimette sulla strada di casa, satolli e soddisfatti.
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Trabbucodonosor

A dire il vero il fulcro del progetto di questo viaggio era partito tutto da qui: i trabocchi della costa adriatica abruzzese. Previsioni meteo in netto peggioramento; quindi partenza di buona lena di primo mattino. A San Vito Chietino non troviamo l’Adriatico, ma l’Oceano Pacifico in tempesta e colori fuori scala, da orizzonti maldiviani. Lasciando…
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La fontana di Fontecchio

Il caldo si fa sentire. La fame anche. Ma preferiamo la fame di fotografia, alimentata da una luce sfolgorante che illumina il paese che in taluni frangenti sembra intagliato nel gesso. Appena usciti dalla macchina, con le reflex al collo, sfiliamo davanti ad alcuni portoni su una via alta del borgo. Da un uscio spunta…
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