Sabato di pieno inverno, di quelli che gocciola freddo. Nell’aria odore di ghiaccio, portato dai venti del Nord che la notte precedente hanno regalato qualche fiocco di neve.
Read More
Neve al tramonto
I segreti della Tuscia
L’articolo avrebbe dovuto intitolarsi: “Per un pugno di ISO”; vi si narrano vieppiù vicende epiche, da epopea fotografica al dagherrotipo.
Ciononpertanto, il titolo è mutato per lubrica ratione: non era comprensibile ai più, per via di quel ISO, acronimo bastardo, oltre a fuorviare l’esimio motore di ricerca, in riguardo al mancante “Tuscia”, loco nel quale si è svolta la suddetta epopea.
La coincidenza astrale è rimarchevole: io, Danilo e Vincenzo siamo contemporaneamente liberi da impegni. E’ bastato un sussurro, flebile voce aspersa nell’aere, che i tre eran già in viaggio, menanti seco corpi macchina dalle dimensioni e fattezze più disparate.
Read More
Risonanze. Risveglio e riflesso di echi di un autunno appena lasciato. Acqua e nuvole, in un perfetto ciclo vitale. E la piena essenza dei Monti della Laga, immutabili, così come sempre li han guardati i miei occhi.
Questo è un tributo alle mie montagne, ai luoghi dove sono vissuto durante indimenticabili ed infinite estati, dove l’intreccio di fatti, di vite, di ricordi, si è sempre allineato in perfetta armonia.
Read More
Sognando l’Islanda
Eravamo lì, su quella linea di confine tra un autunno astronomico ed uno atmosferico. Ci lasciavamo alle spalle calde correnti di scirocco, a guisa di una insistente fine estate, per far posto ad una sferzata di maestrale. Ore che rischiavano di appassire, sotto condensa a pioggia tra le rovine di Canale Monterano; un po’ persi ed alquanto adirati per la visita mancata. Torniamo sui passi, verso casa. L’idea fulminante, risolutoria, la sfoggia Danilo. Read More
Sic umbrae declinaverunt
San Martino al Cimino, 23 aprile 2011. Giornata calda, con un sole di sguincio che intaglia ombre lunghe. L’abbazia cistercense domina la pianta del borgo medioevale; il suo portale nasconde un tempo nuovo, cela spazi dilatati e misteriosi, carichi di storia. Inizia tutto varcandone la soglia; un luogo dalla gravità capovolta, l’occhio corre alle cuspidi delle imponenti arcate a sesto acuto, si perde repentinamente nei punti di fuga delle navate, lunghe come rettilinei nel deserto. Read More
Quello di Svetlana Shokhanova, designer ucraina, è veramente un progetto innovativo. I materiali sono ecologici, 100% Phthalate Free, e le nuove funzionalità spiccano senza ombra di dubbio. Fantastica l’icona di modifica del volume.
Continua così Svetlana, attendiamo presto il nuovo modello di iMac, con schermo lucidissimo…
Epifania
Epifania. Ovvero apparizione. Ma non è di streghe o befane che abbiamo avuto visione, bensì delle luci e delle ombre di un Abruzzo che si svela a piccole dosi; timido, riservato, quasi malinconico e silenzioso; di boschi e crinali dai contorni disegnati in pastello, che emergono tra il tessuto sfilacciato di nubi ovattate, residuo di venti umidi da sud. Talvolta è l’aria che ti porta in un luogo; oppure un’idea appena abbozzata tempo prima, la voglia strana di capitare in qualche posto e sentirsi parte di un tempo e di una storia fatta molti anni addietro.