Veni, vidi, Vulci.

Oggi il vento ci porterà via…
Sono raffiche improvvise, tese, che si incanalano nelle volute della forra sotto il Ponte del Diavolo e guadagnano accelerazione, tenacia. Read more

Oggi il vento ci porterà via…
Sono raffiche improvvise, tese, che si incanalano nelle volute della forra sotto il Ponte del Diavolo e guadagnano accelerazione, tenacia. Read more
In occasione di una importante ricorrenza legata alla storia della musica italiana e cioè il settantesimo compleanno di Mina, noi di RARO! abbiamo pensato in questo numero di regalarle una bella copertina. Un numero ghiotto: oltre appunto all’articolo che illustra gli LP considerati rarità mondiali di Mina, un bel servizio sui Depeche Mode, l’interessante inserto di RARO! Cinema ed una immancabile incursione a Sanremo, per capire cosa è accaduto… Per chiudere in bellezza, nella sezione CD internazionali trovate una mia recensione al lavoro dei Field Music.
Sul sito dell’Associazione Culturale Tavola Rotonda sono aperte le iscrizioni per il corso di montaggio video che si terrà il prossimo aprile; si tratta di sei incontri di due ore ciascuno che si svolgeranno in orari serali e che mi vedono impegnato in qualità di insegnante.
Il corso è strutturato per un livello base di apprendimento della suite di Final Cut Pro HD, il software per la postproduzione video professionale sviluppato da Apple.
Per informazioni circa il programma del corso e gli orari di lezione potete consultare il sito dell’Associazione.
Due anni fa avevo interrotto mio malgrado, per motivi di impegno professionale, la mia collaborazione come grafico redazionale presso il mensile di cultura musicale RARO! Adesso questo viaggio meraviglioso, fatto di note, discografie surreali e foto graffiate come vinile di mezzo secolo fa riprende; continuo il sensuale legame con la carta stampata, la trasposizione dell’idea sulla pagina, le font ed il piacere di sfogliare RARO! la settimana dopo averlo visto in bit e bytes sul mio monitor.
Come una virtuale cabala, riparto dal n. 218 e trovo la sorpresa di dover impaginare un’intervista ad Elio e Le Storie Tese. Il gruppo, capitanato dal simpatico, rissoso e irascibile Elio, ha lasciato profonde tracce sul percorso della mia giovinezza; eccone il doveroso tributo.
Per chi volesse saperne di più, non resta che correre in edicola ad acchiappare l’ultimo numero, oppure connettersi al sito www.raro.it
E’ stata la giornata del cambio di rotta.
Per evitare lo scontro di correnti artiche con i miti venti di scirocco che ancora indugiano sulla penisola, l’ago della bussola e la nostra prua hanno virato di 180°, volgendo rapidi verso il nord, dove la tramontana aveva già parzialmente conquistato il cielo, lasciandosi alle spalle strappi di cobalto e nuvole sfilacciate. Read more
Insieme a THNK, agenzia di comunicazione e marketing di Roma con cui collaboro da alcuni anni, ho avuto il piacere di produrre questo spot televisivo per ENÍA, un’azienda italiana impegnata nell’incentivazione di energie alternative, operante nel nord Italia. Il filmato è stato montato e sonorizzato con Final Cut Studio 2, la nota suite software sviluppata da Apple per il montaggio e la post produzione video.
Non sono un uomo di mare; neanche un lupo. Deciso. Punto e basta.
Sarà per questo che avvicinandomi al mare, lui mi riservi desolazione e tristezza. Oppure è la grigia e ovattata giornata di un inverno pigro. Non tanto uno sconforto interiore, quello per fortuna adesso non c’è. E’ una desolazione fatta di immgini, di paesaggi solo appena abbozzati e poi gettati lì e lasciati ad appassire. Read more
Succede sempre così. Accade che in ogni viaggio, solitamente in quelli dell’anima, ma sovente anche in quelli fatti di asfalto e curve, si arriva ad un punto che rappresenta un varco spazio-tempo, l’annullamento del presente e della modernità, una cesura netta che ci proietta in una dimensione diversa, dimenticata, ma al contempo reale e oggettiva. Si potrebbe essere ovunque, il luogo diventa fonte di parallelismi, i paesaggi si fondono e si confondono tra gli antipodi. Read more
All’interno del progetto FUTUROMA, sviluppato in occasione del centenario della pubblicazione del Manifesto Futurista, il comune di Roma, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Argentina, ha allestito una mostra per ricordare due importanti artisti del periodo: Enzo Benedetto ed Emilio Pettoruti, che nel corso della loro carriera artistica hanno tenuto un lungo scambio epistolare ed un continuo confronto personale sui temi della corrente culturale del Futurismo.
Mio padre è un appassionato ferro-modellista da alcuni decenni. Oltre alla sua ufficiale occupazione, l’ottico, spesso ritaglia alcune tarde ore della sua giornata per dar vita a plastici ferroviari di incredibile realismo.
L’ultima creazione, che ha richiesto un paio di anni di fervido lavoro e che ho visto crescere in ogni minimo dettaglio, è una ricostruzione di uno scorcio dei tipici ed arditi passaggi ferroviari del Cadore, tra rocce dolomitiche e ponti in pietra. Read more